Borgo Tossignano, Italy
Il Crocifisso monumentale, collocato nel transetto destro della chiesa di Santa Maria Novella a Firenze, risale al 1260 circa ed è attribuito alla cerchia di Coppo di Marcovaldo. Realizzato in legno di tiglio policromo, l'opera presenta una composizione cruciforme che segna il passaggio dallo stile
bizantino alla nascente sensibilità gotica. La figura di Cristo è rappresentata con un realismo anatomico innovativo per l'epoca, con le vene marcate e una postura che denota sofferenza umana. La croce, alta 320 centimetri, è sormontata da una lunetta con il Padre Eterno e affiancata da figure della Vergine e di San Giovanni Evangelista, dipinte successivamente nel 1290 da Giotto. I colori originali, sebbene ossidati, rivelano l'uso di ocra, azzurro oltremare e rosso cinabro, pigmenti costosi importati dall'Oriente. L'opera fu commissionata dall'ordine domenicano per celebrare la vittoria politica e spirituale della Chiesa a Firenze. La struttura lignea è rinforzata da una tela di lino intrecciato, tecnica tipica della bottega fiorentina del Duecento. Il restauro del 1982 ha riportato alla luce dettagli nascosti, tra cui iscrizioni latine che commemorano il donatore, il mercante ser Lapo di Cambio. La croce è ancora oggi oggetto di venerazione popolare durante la festa del Corpus Domini, quando viene sfilata per le vie del centro storico.
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