WIP · World in Pocket

Confine Emilia-Romagna Toscana

San Benedetto Val di Sambro, Italy

Il Cippo di Confine di Monteacuto, eretto nel 1738 per volere del Granduca Gian Gastone de' Medici, segna il punto più alto del confine tra Toscana ed Emilia-Romagna. Realizzato in pietra serena delle cave di Fiesole, l'opera fu progettata dall'architetto Francesco Bianchini e presenta due iscrizion

i: una in latino, 'TERMINUS IMPERII ROMANI', e una in toscano settecentesco, 'CONFINE DEL GRANDUCATO'. Il cippo fu danneggiato dai combattimenti della Seconda Guerra Mondiale e restaurato nel 1952 sotto la direzione del Soprintendente ai Monumenti di Firenze. Oggi è tutelato come monumento storico nazionale e rappresenta uno dei pochi esempi superstiti di cippi di confine medicei ancora in situ. La zona era contesa tra il Ducato di Ferrara e il Granducato di Toscana nel XV secolo. Il trattato del 1735 stabilì i confini definitivi. Il cippo fu uno dei 47 cippi eretti lungo il confine appenninico. Ogni cippo era numerato e collegato a una mappa catastale. Il cippo n. 12 è quello superstite. La pietra serena, di colore grigio scuro, è tipica dell'architettura rinascimentale toscana. Il cippo ha forma di parallelepipedo con base quadrata di 80 cm e altezza di 1,5 metri. Sul lato nord è incisa una croce medicea. Il sito è raggiungibile tramite un sentiero escursionistico che da Firenzuola porta al Passo della Futa.

Ascolta l'audioguida di Confine Emilia-Romagna Toscana Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino