Altamura, Italy
La Puglia è una regione dalle mille sfaccettature, dove il paesaggio si intreccia con una storia millenaria di adattamenti umani. Il Carsico pugliese, esteso tra le province di Bari, Brindisi e Lecce, ha offerto per secoli materiali da costruzione e spazi vitali: la roccia calcarea, morbida quando v
iene estratta e durissima una volta esposta all’aria, ha permesso di scavare intere comunità sotterranee. Gli ipgei pugliesi – grotte naturali ampliate dall’intervento umano, cunicoli, vani sovrapposti – raccontano di una civiltà che ha scelto di vivere sotto la superficie per difendersi dalle incursioni, dal caldo estivo e dalla violenza dei secoli. Questi complessi sono spesso legati a tradizioni religiose, come il culto di san Michele arcangelo, diffuso in tutta la regione grazie a grotte sacre già frequentate in epoca antica. Un sito archeologico ipogeo come quello di San Michele delle Grotte si inserisce in questo patrimonio collettivo: non è un edificio isolato, ma un frammento di un sistema più ampio di scavi rupestri che hanno segnato il territorio pugliese dall’età messapica fino al Medioevo e oltre. Chi si trova davanti a questi luoghi può osservare come la roccia sia stata lavorata per creare spazi abitativi, cultuali, di conservazione: ogni nicchia, ogni traccia di scavo racconta una decisione presa per rispondere a bisogni concreti. La visita a un ipgeo pugliese significa quindi immergersi in un museo naturale della resilienza umana, dove il silenzio delle grotte parla
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