Nocera Inferiore, Italy
Il complesso sorge a mezza costa della collina di Sant'Andrea, in via Solimena, tra l'ex giardino del palazzo ducale (oggi villa comunale) e il monastero di Sant'Anna. La chiesa di San Giovanni era originariamente a ridosso della cinta muraria di Nocera, da cui prese nome la zona detta casale di San
Giovanni o Santojassi. Si ha notizia di una struttura di culto antecedente al 955, passata ai Benedettini Verginiani dell'ordine di Montevergine intorno al XII secolo, che vi istituirono un cenobio. Dal 1220 è attestata la presenza di un Ospedale dei Poveri voluto dai verginiani, poi evoluto in convento. Tra il XV e il XVI secolo il convento subì un primo rifacimento, con ampliamenti in tufo grigio ancora visibili. Nel 1716 divenne abbazia dipendente da Montevergine. Tra il 1740 e il 1759 fu completamente rifatto da Monsignor Nicola Letizia, già abate di Montevergine, che completò il chiostro dopo lo sbancamento del fianco occidentale della collina. Dopo le soppressioni monastiche del 1807 e le relative alienazioni, fu acquistato da Costantino Amato, padre del letterato Saverio Costantino Amato, che vi ospitò nel 1815 Murat fuggiasco. Oggi il complesso, in stile barocco, si presenta come una chiesa in rovina.
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