تونس, Italy
Situata nel grande parco archeologico di Cartagine, in Tunisia, questa coppia di colonne rappresenta uno dei siti meglio leggibili dell'antica città punica e romana. Le due colonne, in marmo bianco, sormontate da capitelli ionici, sono il residuo più visibile delle Terme di Antonino, un grande compl
esso termale eretto nell'antica Carthago Romana. Il restauro, eseguito con la tecnica dell'anastilosi — che rimonta in sito i frammenti originali — ha restituito alle colonne la loro posizione originaria, rendendole un punto di riferimento immediato per chi visita l'area. Il parco archeologico di Cartagine si estende su un promontorio che domina il golfo di Tunisi e racchiude resti di epoca punica, romana e tardo-antica: basiliche, terme, ville, cisterne e necropoli. Le Terme di Antonino, con le loro dimensioni tra le più imponenti del mondo romano, erano dotate di ambienti caldi, tiepidi e freddi, alimentati da un sistema di acquedotti e ipocausti; ciò che resta in superficie sono soprattutto il canale di scarico e queste due colonne rialzate. Per il visitatore odierno, il sito offre una lezione chiara sulla civiltà romana in Nord Africa: la maestria ingegneristica, l'uso di materiali locali e importati, e la capacità di trasformare un centro punico in una delle città più importanti dell'impero. La posizione elevata, a pochi passi dal mare, regala anche una vista straordinaria sul Golfo di Tunisi e sulla costa circostante.
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