Noto, Italy
La Colonna Pizzuta sorge nei pressi delle rovine dell'antica città greca di Eloro, in Sicilia sud-orientale. Si tratta di un monumento funebre di epoca greca risalente al III secolo a.C., identificato come il segnacolo di una tomba di grande importanza. Il nome deriva dalla forma aguzza della sommit
à, in siciliano "pizzuta", che il monumento presentava prima dei danni subiti a causa del terremoto del 1693. La colonna ha un diametro di 3,90 metri e si eleva per 10,50 metri su un basamento a quattro gradini; al di sotto di esso si trova la camera sepolcrale vera e propria, indagata per la prima volta dall'archeologo Paolo Orsi nel 1899. L'origine esatta del monumento è incerta: alcune ipotesi lo collegano alla disfatta di Ippocrate di Gela contro Siracusa nel V secolo a.C., altre alla vittoria sui soldati ateniesi di Demostene e Nicia dopo la disfatta della spedizione del 413 a.C., avvenuta proprio in questa zona, nei pressi del fiume Asinaro. Il monumento fu probabilmente scoperto nel tardo Settecento; le prime testimonianze scritte ci arrivano dalla descrizione dell'artista francese Jean-Pierre Houël, che durante il suo viaggio in Sicilia lo visitò e ne realizzò alcuni schizzi. Alcuni decenni dopo, per volere di Ferdinando III di Sicilia, vennero eseguiti lavori di ristrutturazione, ricordati da una lapide in marmo affissa sulla colonna stessa e datata 1795.
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