Todi, Italy
Situato sui Monti Sabatini, a circa 40 km da Roma, l'eremo di Santa Maria della Luce sorge in una cavità naturale scavata nella tufo vulcanico. Fondato nel 1142 da monaci cistercensi giunti dalla abbazia di Fossanova, il complesso fu ampliato nel XIII secolo con l'aggiunta di una chiesetta ipogea. G
li affreschi, risalenti al 1280-1290, sono attribuiti a un artista ignoto della cerchia di Cimabue, probabilmente un seguace fiorentino attivo nei cantieri romani del periodo. Le scene raffigurano la Vita di San Benedetto e il Giudizio Universale, con una particolare iconografia del Cristo Pantocratore che mostra influenze bizantine e novità naturalistiche. L'eremo rimase abitato fino al 1527, quando il Sacco di Roma costrinse i monaci alla fuga. Dimenticato per secoli, fu riscoperto nel 1987 dal geologo locale prof. Alessandro Nardi, che stava studiando le formazioni tufacee della zona. Il restauro, completato nel 2005, ha riportato alla luce oltre 200 mq di affreschi, conservati grazie al microclima stabile della grotta. Oggi è accessibile solo su prenotazione, con visite guidate che rispettano i rigorosi parametri di conservazione.
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