WIP · World in Pocket

Civiltà viti-vinicola

Dozza, Italy

La Toscana è una terra dove il vino non è solo un prodotto, ma un elemento fondante dell'identità culturale e paesaggistica. Dai pendii collinari del Chianti alle valli dell'Val d'Orcia, i vigneti disegnano un paesaggio che l'UNESCO riconosce come patrimonio dell'umanità. L'arte della viticoltura qu

i affonda le radici nell'epoca etrusca, quando già si coltivava la vite e si produceva vino con tecniche che hanno influenzato intere civiltà successive. Oggi la Toscana conta oltre una ventina di denominazioni DOCG, tra cui Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Vino Nobile di Montepulciano. Un'opera dedicata alla civiltà viti-vinicola in questo contesto si inserisce naturalmente in una tradizione secolare: non si tratta solo di celebrare un prodotto, ma di raccontare la storia di un popolo legato alla terra, alle stagioni, al lavoro nei campi e ai riti della raccolta. Chi si trova davanti a questo manufatto può aspettarsi di incontrare simboli riconoscibili — grappoli, torchi, botti, figure di contadini e viticoltori — che raccontano un modo di vivere ancora oggi vivo nelle cantine e nelle feste paesane. La Toscana è anche terra di materiali poveri e nobili insieme: il travertino, la pietra serena, il cotto, il legno di quercia per le botti. È probabile che l'opera utilizzi alcuni di questi elementi, integrandosi con l'architettura e il paesaggio circostante.

Ascolta l'audioguida di Civiltà viti-vinicola Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino