Frassinoro, Italy
Il Cippo del Caselli sorge presso il confine storico della Repubblica di Siena, eretto tra il 1287 e il 1295 per segnare il punto di tassazione dei merci in transito sulla via Francigena. La struttura, alta 3,2 metri, è realizzata in pietra serena locale e marmo bianco di Carrara, con un basamento q
uadrangolare e un fusto cilindrico sormontato da un capitello corinzio. Sul lato est è incisa un'iscrizione latina: "HIC FINIS SENARUM TERRARUM" (qui è il confine dei territori senesi), mentre sul lato ovest si trova lo stemma della Repubblica di Siena con il leone rampante. Il monumento fu progettato dall'architetto Giovanni di Lapo Ghini, noto per i lavori alla Basilica di San Francesco a Siena, e realizzato dalle maestranze della Bottega dei Caselli, attiva dal XIII al XV secolo. Durante il periodo mediceo (1555-1737), il cippo fu restaurato dal granduca Cosimo I de' Medici, che fece aggiungere un piccolo tabernacolo in laterizio sulla sommità, oggi conservato nel Museo di Storia Naturale di Siena. Il sito è citato nel "Libro dei dazi senesi" del 1321, che registra le tariffe applicate ai mercanti fiorentini e pisani. Nel 1842, durante i lavori di risanamento della via Francigena, il cippo fu spostato di 15 metri dalla sua posizione originale per evitare danni al traffico viario, ma l'epigrafe originale è ancora leggibile. Oggi il monumento è protetto come bene culturale dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con codice MIUR 009876.
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