Civitella in Val di Chiana, Italy
Il Cippo ai Caduti di Cornia sorge nella piazza principale del centro abitato, in posizione dominante rispetto al tessuto urbano circostante. Progettato nel 1924 e solennemente inaugurato il 4 novembre 1925 — anniversario della Vittoria della Grande Guerra — l’opera è stata realizzata su commissione
del Comune, con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Reduci di Guerra. Lo scultore fiorentino Edoardo Marchetti, già autore di diversi monumenti funebri nei cimiteri di Firenze e Pisa, ha scelto uno stile sobrio e solenne, che unisce elementi del Liberty tardivo a una semplificazione novecentesca di matrice razionalista. Il cippo è costruito in pietra serena grigio-azzurra, estratta dalle cave di Fiesole, e poggia su una base quadrata a tre gradini, anch’essa in pietra serena, con angoli leggermente smussati. Il fusto, rastremato verso l’alto, misura circa 3,2 metri e presenta su ogni faccia un bassorilievo in bronzo: sulle facce laterali compaiono figure allegoriche — la Patria e il Dolore — mentre le facce anteriori e posteriori recano le epigrafi in latino, incise a caratteri capitali romani. La facciata principale reca la scritta «AI SUOI FIGLI CADUTI PER LA PATRIA 1915-1918», seguita dall’elenco dei nomi dei caduti locali, inciso riga per riga. La sommità è coronata da una figura bronzea di un soldato in piedi, alto circa 80 cm, con elmo modello Adrian e fucile a terra, lo sguardo rivolto all’orizzonte. Ai lati della base, due placche in bronzo commemorano i caduti della
Ascolta l'audioguida di Cippo ai Caduti di Cornia Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento