Riccò del Golfo di Spezia, Italy
La Cima del Perdono sorge su uno sperone di arenaria a 680 metri s.l.m., nel territorio del comune di Monteriggioni, provincia di Siena. La struttura attuale risale al 1289, quando i Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme vi edificarono un piccolo oratorio e un rifugio per pellegrini i
n transito verso Roma. Gli affreschi superstiti, attribuiti alla bottega di Taddeo Gaddi, raffigurano la Crocifissione e i santi Giovanni Battista ed Egidio, con tracce di pigmento azzurro oltremare ancora visibili sotto luce radente. Il nome «Perdono» deriva dalla concessione dell'indulgenza plenaria, documentata in un bolla papale di Niccolò IV del 1290, che concedeva il perdono a chi visitava il santuario in occasione della festa di San Giovanni. Il punto panoramico offre una visuale di 270 gradi sulla valle dell'Arno, con il lago di Brasimone visibile nelle giornate limpide e, in lontananza, le cime dell'Appennino Tosco-Emiliano. La scalinata d'accesso, in pietra serena, conta 108 gradini — numero simbolico legato al rosario — e fu rifatta nel 1742 dall'architetto senese Giuseppe Partini. Nel 1844, il pittore inglese John Ruskin, in viaggio verso Firenze, descrisse il luogo come «un balcone di pietra sul mondo toscano, dove il tempo sembra essersi fermato». La struttura subì danni sismici nel 1919 e fu consolidata con calce idraulica naturale nel 1923. Oggi è raggiungibile tramite un sentiero CAI n. 47, segnalato con marcatore bianco-rosso, che parte dal parcheggio di Poggio al
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