Nottingham, GB
La Chiesa del Buon Pastore, o Church of the Good Shepherd, si erge a Woodthorpe, nella campagna del Nottinghamshire, come un gioiello di architettura sacra moderna. È un edificio di culto cattolico romano, ma la sua importanza va ben oltre la funzione religiosa: è un monumento classificato di Grado
II, un riconoscimento che la pone tra gli edifici di speciale interesse architettonico e storico del Regno Unito. La sua storia inizia il 23 luglio del 1964, quando la chiesa fu ufficialmente aperta al culto. Siamo negli anni del Concilio Vaticano II, un periodo di profondo rinnovamento per la Chiesa cattolica, e l'architetto Gerard Goalen interpretò perfettamente questo spirito di cambiamento. Il suo progetto moderno, audace per l'epoca, non passò inosservato: nel 1966, a soli due anni dall'apertura, ricevette un prestigioso riconoscimento dal Royal Institute of British Architects, il celebre RIBA. Goalen non era nuovo a queste sfide: aveva già dimostrato il suo talento in altre chiese del dopoguerra, ma qui raggiunse un equilibrio formale notevole. Guardate oltre la struttura architettonica. La luce che filtra attraverso le vetrate non è casuale: è opera di Patrick Reyntiens, uno dei maestri assoluti del vetro colorato del Novecento. Reyntiens utilizzò la tecnica del "dalle de verre", o vetro a pastelli, una tecnica che prevede l'uso di spessi blocchi di vetro, tagliati e incastonati nel cemento o nella resina. Questa tecnica crea un effetto di luce intensa e frammentata, quasi a
Ascolta l'audioguida di Church of the Good Shepherd, Nottingham Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento