Casteddu/Cagliari, Italy
A Cagliari, nel quartiere di Stampace, sorgevano un tempo una chiesa e un convento francescani dedicati a San Francesco. La costruzione dell'edificio sacro ebbe inizio nel 1275, come attestano i documenti originali di acquisto dei terreni da parte dei francescani. L'architettura della chiesa present
ava caratteri romanici e gotico-catalani, con pianta a croce latina e unica navata. Al suo interno conservava opere di grande rilievo, tra cui i retabli dei fratelli Cavaro e numerosi dipinti, tra cui la predella del Retablo di Santa Maria di Monserrat di Antioco Mainas (1550-70 circa) e un armadio-reliquiario della bottega toscana con Evangelisti, oggi ospitati alla Pinacoteca Nazionale di Cagliari. Nel 1871 un fulmine colpì il campanile, segnando l'inizio del progressivo abbandono della chiesa. Solo quattro anni dopo, nel 1875, il Comune decise la demolizione dell'edificio per fare spazio ad abitazioni. Contemporaneamente, i locali del chiostro furono occupati dai carabinieri, che vi installarono la legione. Della chiesa originaria non resta alcun segno visibile, ma il chiostro è sopravvissuto e oggi si trova in via Mameli, di proprietà privata. È attualmente interessato da un progetto di restauro volto a riportarlo agli antichi splendori, mentre il convento è stato in parte inglobato da alcuni palazzi circostanti.
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