Scicli, Italy
La Chiesa rupestre di Piedigrotta si trova incastonata in una parete di tufo giallo, a circa 12 metri dal livello del terreno, accessibile tramite una scalinata in pietra calcarea oggi parzialmente restaurata. La struttura, databile tra l'XI e il XII secolo, presenta una pianta a navata unica con ab
side semicircolare orientata verso est, tipica della tradizione bizantina meridionale. All'interno sono ancora visibili frammenti di affreschi murali: nella zona absidale si distingue una figura di Cristo Pantocratore con nimbo crucifero, realizzata con la tecnica dell'intonaco fresco su due strati di malta calcarea. Lungo le pareti laterali si conservano tracce di santi militanti, probabilmente San Giorgio e San Demetrio, con i tipici colori ocra e terracotta tipici della pittura rupestre pugliese e lucana del periodo. Il soffitto a botte è decorato con motivi geometrici a losanga, dipinti con pigmento di carbone e argilla rossa. La chiesa fu probabilmente utilizzata fino al XVII secolo, quando un terremoto danneggiò la facciata rupestre, causando il crollo parziale del portale d'ingresso. Nel 1952 fu scoperta durante lavori di consolidamento del versante collinare e sottoposta a restauro conservativo nel 1987, con intervento dell'Università di Bari che riportò alla luce i livelli più antichi degli affreschi.
Ascolta l'audioguida di Chiesa rupestre di Piedigrotta Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento