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Chiesa Parrocchiale di San Secondo

San Secondo di Pinerolo, Italy

San Secondo di Pinerolo custodisce una parrocchiale dal tratto storico articolato e dai segni di secoli diversi. La prima testimonianza dell'ecclesia s. Secundi risale al 1386: l'edificio era allora inserito nel distretto plebano di Osasco, dipendente dall'abbazia di Santa Maria di Cavour. Nel 1655

le Pasque piemontesi lasciarono una traccia sanguinosa anche qui: il capo valdese Bartolomeo Jahier diede alle fiamme la chiesa, insieme a quella della vicina Miradolo e a numerosi casolari della zona. Tre anni dopo, la visita pastorale del 1658 raccontava un interno con sette altari, uno principale e sei laterali, ormai probabilmente da ricostruire. La parrocchia nel 1748 passò dall'arcidiocesi di Torino alla neo-costituita diocesi di Pinerolo, un cambiamento amministrativo che preparò il terreno alla rinascita. Il volume attuale nasce nel 1773 per progetto dell'architetto Giuseppe Gerolamo Buniva e riceve la benedizione nel 1784. La facciata, orientata a sudovest, si sviluppa su tre corpi, ciascuno articolato in due registri da cornici marcapiano e scandito da lesene; il corpo centrale ospita il portale maggiore sormontato da un frontoncino curvilineo e un oculo, mentre le ali laterali presentano ingressi secondari. Verso il 1990 si è intervenuti per l'adeguamento liturgico postconciliare, aggiungendo la mensa eucaristica rivolta verso l'assemblea. La chiesa oggi fa parte della vicaria foranea della Pianura nella diocesi di Pinerolo.

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