Palermo, Italy
La chiesa delle Sante Anna e Teresa d'Ávila, nota come Santa Teresa alla Kalsa, sorge sulla piazza omonima nel quartiere palermitano di Kalsa. La sua nascita fu lenta e tormentata: tra beghe, veti incrociati e opposizioni di altri monasteri, il duca di Montalto e Maria Paceco, principessa di Paceco,
ottennero nel 1628 il consenso dell'arcivescovo cardinale Giannettino Doria. L'anno successivo, Papa Urbano VIII firmò la bolla pontificia che diede il via ufficiale (21 luglio 1629). Dopo l'acquisto dei terreni presso Porta dei Greci nel 1651, la comunità si trasferì nel 1653 nel palazzo Gambacorta, dove adattarono l'edificio e costruirono una primitiva chiesa. Il grande cantiere dell'edificio attuale partì solo nel 1686, quando l'architetto palermitano Giacomo Amato pose la prima pietra. L'inaugurazione avvenne nel 1706, con la benedizione del tempio, e la consacrazione solenne si celebrò cinque anni dopo, il 19 maggio 1711, per mano di don Bartolomeo Castelli, vescovo di Mazara del Vallo e fratello della priora. Nel 1809 le monache passarono, su loro richiesta, dalla giurisdizione dei carmelitani scalzi a quella dell'Ordinario diocesano. Nel 1866 le leggi eversive decretarono la soppressione dell'ordine e il sequestro dei beni, cambiando per sempre il destino della comunità.
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