Spilimbergo, Italy
Il Duomo arcipretale di Santa Maria Maggiore a Spilimbergo è il principale luogo di culto della città, in provincia di Pordenone e diocesi di Concordia-Pordenone. Fu voluto dal signore Walterpertoldo nel 1284, con la prima pietra posata il 4 ottobre di quell'anno, anche se i lavori si protraevano fi
no al 1359 e la consacrazione avvenne solo nel 1453. La sua pianta irregolare non nasce da ripensamenti, ma dallo sfruttamento di strutture preesistenti e dalla conformazione del territorio, con l'edificio addossato a una cinta muraria e il campanile eretto su un portale di quella stessa cinta. La facciata, sobria e adornata da sette oculi, un numero simbolico che ricorda l'agnello dalle sette corna e sette occhi dell'Apocalisse di Giovanni, ha due di questi oculi murati nel 1858 e riaperti nel 2011. L'ingresso principale non è quello sulla facciata, ma il portale rinascimentale realizzato nel 1376 da Zenone da Campione sulla facciata settentrionale che dà su piazza Duomo, originariamente riservato all'entrata dei signori. Accanto, un colossale affresco quattrocentesco di San Cristoforo domina la navata laterale, dove il santo calpesta un'agana, creatura del folklore friulano. All'interno, a tre navate, nella seconda campata di quella centrale è collocato l'organo rinascimentale ricollocato nel 1981 dopo i restauri seguiti al terremoto del Friuli: lo strumento originale, opera del 1515 di Bernardino Vicentino da Venezia, fu ripristinato da Francesco Zanin con materiali e metodologi
Ascolta l'audioguida di chiesa di Santa Maria Maggiore Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento