Palazzuolo sul Senio, Italy
La Chiesa di Santa Elisabetta sorge nel cuore storico di Pistoia, lungo via delle Logge, e fu fondata nel 1268 dall'ordine dei Francescani Osservanti su commissione del comune pistoiese, che desiderava un luogo di culto dedicato alla santa ungherese, patrona della carità. La struttura originale, in
stile romanico-pistoiese, presenta una facciata in pietra serena e mattoni a vista, con un portale gotico del 1340 attribuito alla bottega di Giovanni di Balduccio. L'interno, a navata unica con cappelle laterali, custodisce un ciclo di affreschi del 1375-1380 di Gherardo di Giovanni, allievo di Taddeo Gaddi, che raffigurano la Vita di Santa Elisabetta e il Giudizio Universale nell'abside. Il chiostro quattrocentesco, ampliato nel 1485, ospita quattordici capitelli scolpiti in pietra serena con scene della Passione e della vita della santa, opera di bottega di Antonio Rossellino. La pala d'altare maggiore, realizzata nel 1485 da Francesco di Giorgio Martini per la confraternita della Carità, raffigura la Madonna col Bambino tra i santi Francesco, Elisabetta e Antonio da Padova. Il campanile, alto 38 metri, risale al 1290 e presenta bifore gotiche in pietra bianca di Carrara. Nel 1624 la chiesa fu ampliata con l'aggiunta del transetto e della cupola, su progetto dell'architetto pistoiese Giovanni Antonio Dosio. Nel 1810, durante la dominazione napoleonica, l'edificio fu soppresso e adibito a magazzino; recuperato nel 1825, subì un restauro conservativo nel 1952 che riportò alla luce
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