Forte dei Marmi, Italy
La chiesa di Sant'Ermete, parrocchiale di Forte dei Marmi in Versilia e sede dell'omonima parrocchia arcidiocesana pisana, dedicata a san'Ermete martire, ebbe origine come edificio di culto locale iniziato verso il 1870. Secondo Agostino Neri in quell'epoca si registrò un ingrandimento, mentre Giorg
io Giannelli interpreta tale intervento come un rifacimento totale affidato all'ingegnere Enrico Andreotti, con la direzione dei lavori tenuta dal mastro muratore Prospero Bandini. La struttura, finanziata interamente dalle genti del posto, fu dapprima soggetta alla giurisdizione della chiesa di Querceta e vide come primo cappellano officiante don Benedetto Tommasi, originario di Pontestrada. L'inaugurazione solenne coincise con le nozze tra Roberto Raffaetà e Luisa Cesarali; in seguito, sempre con risorse locali, fu annessa una casa canonica composta da cinque vani. Nel 1885 vennero posate le fondamenta del campanile in calcestruzzo, nel quale fu impiegata pozzolana importata da Napoli; dopo aver raggiunto i primi quattro metri, i lavori si interruppero per l'esaurimento dei fondi. La commissione edilizia chiese entonces il sostegno della Società di mutuo soccorso, ma il presidente Vittorio Giorgini respinse la richiesta il 1 luglio 1888 definendola "contraria allo scopo per il quale la nostra società è stata costituita"; l'assemblea della Società seguì tale parere con 34 voti favorevoli e 11 contrari. Nei mesi successivi arrivarono altri rifiuti: il 15 marzo 1891 si ottennero sol
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