Borgetto, Italy
La Chiesa di Sant'Antonio di Padova sorge nel cuore della Sicilia, eretta tra il 1632 e il 1678 per volere della Confraternita dei Francescani Osservanti, giunti nell'isola alla fine del XV secolo su commissione del viceré spagnolo. L'edificio fu progettato dall'architetto gesuita siciliano Giovanni
Battista Coltellaro, già attivo nella ristrutturazione del santuario di Santa Rosalia a Palermo. La facciata, realizzata in pietra calcarea di Comiso di colore giallo-ocra, presenta un portale d'ingresso in stile corinzio con timpano spezzato, tipico del barocco siciliano maturo. L'interno, a croce latina con tre navate, custodisce un altare maggiore in marmi policromi (1685) opera del marmista palermitano Giuseppe Bellia, e un coro ligneo intagliato da maestranze napoletane del 1641. La cupola, innalzata nel 1690, è decorata con affreschi raffiguranti la Vita di Sant'Antonio da Padova, attribuiti alla scuola del pittore siciliano Giacomo Marussig. Nel 1710, durante l'assedio di Palermo, la chiesa ospitò i feriti e le reliquie del santo furono trasferite in una cripta segreta per proteggerle dalle truppe savoiarde. Oggi il complesso include un chiostro quattrocentesco con pozzo in lava vulcanica e una piccola sacrestia che conserva paramenti liturgici ricamati in filo d'oro del XVIII secolo.
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