ירושלים, Italy
La chiesa di San Pietro in Gallicantu è un luogo di culto cattolico edificato nel 1931 sul versante orientale del monte Sion a Gerusalemme; il suo nome rievoca l'episodio evangelico narrato dal Vangelo secondo Luca (22,56-62), in cui Pietro, dopo aver negato per tre volte di conoscere Gesù — proprio
come il Signore gli aveva predetto durante l'ultima cena (Lc 22,34) — ascolta il canto di un gallo e esce piangendo. Il cantiere del 1931 si inserì in una stratificazione archeologica molto più antica: già nel 1888 i padri assunzionisti scavarono nel sito e misero in luce le rovine di un monastero cristiano bizantino, risalente alla metà del V secolo e dedicato al pentimento di san Pietro, oltre a una grotta nel sottosuolo. Per secoli i turisti sono stati guidati verso questo luogo come sede del palazzo di Caifa, il sommo sacerdote ai tempi di Gesù, e la grotta ipogea viene indicata come la cella di detenzione di Gesù durante il suo processo; al suo interno si conservano immagini di croci incise, risalenti ai primi secoli del cristianesimo. Gli studiosi, tuttavia, non condividono questa identificazione: sulla base dei resoconti degli antichi pellegrini, collocano il palazzo di Caifa sul versante nord del monte Sion, vicino al Cenacolo e alla chiesa della Dormizione di Maria, mentre sul sito di Gallicantu si ritiene che sorgesse invece un complesso monastico legato alla memoria del tradimento petrino. La cappella medievale fu ricostruita durante il periodo crociato e ottenne il nom
Ascolta l'audioguida di Chiesa di San Pietro in Gallicantu Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento