Prata d'Ansidonia, IT
Il nucleo originario della chiesa sorge all'esterno del perimetro urbano dell'antica città romana di Peltuinum, probabilmente sostituendo un precedente sito pagano. La chiesa è collocata sul ''Tratturo [[L'Aquila]]-[[Foggia]]'', cioè una di quelle vie tracciate nel tempo dal continuo passaggio di gr
eggi durante il periodo della transumanza. :Eretta forse tra il VII secolo e l'VIII secolo in stile romanico, le murature originali inglobano al loro interno elementi di epoca romana, il che fa supporre sia veritiera l'ipotesi che la chiesa sorga sui ruderi di un edificio pagano. Nel XII secolo subisce un crollo e viene ricostruita con gli stessi materiali. Viene inoltre sovralzata, forse in occasione degli stessi lavori di ricostruzione. Si registrano anche interventi più tardi, probabilmente del Cinquecento. :L'edificio è anche ricordato da Papa Innocenzo III in una Bolla del 23 marzo 1118. :La chiesa ha la facciata nello stile della chiesa di San Liberatore a Maiella situata nel comune di [[Serramonacesca]]: molto piatta e priva di elementi plastici, presenta un portale centrale in leggerissimo aggetto, con due lesene per lato che sostengono un arco di pietra circondante una lunetta, decorata all'interno da blocchetti di pietra disposti secondo lo schema dell'''opus reticolatum''. Il tutto ripropone le forme di tradizione benedettina. Sopra il portale si aprono due oculi: quello sottostante apparteneva alla facciata prima del sovralzo. Quando quest'ultimo fu messo in pratica, ve
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