San Cataldo, Italy
La chiesa di San Giuseppe sorge nel centro storico di San Cataldo (Sicilia), cittadina della provincia di Agrigento. La sua fondazione risale al 1660, quando Raffaele lo Puzzaro ne promosse la costruzione. Tra il 1700 e il 1713 l’edificio fu ricostruito sotto l’arciprete Baldassare Amico Roxas (1720
‑1738) e ampliato da Onofrio Poletti; qualche decennio dopo Isidoro Amico ne aggiunse ulteriori spazi. La struttura si articola in tre navate, tipiche dell’architettura religiosa siciliana del periodo. L’arredo interno è opera di maestranze locali di rilievo: l’altare maggiore, dedicato a san Giuseppe, e gli otto altari laterali furono realizzati in legno scolpito e dorato dal Lopez, su commissione del cardinale Don Biagio Asaro. Nel 1854 Ferdinando e Filippo Rini decorarono la navata centrale con stucchi e, su richiesta del procuratore sacerdote Giuseppe Santangelo, il pittore gelese Emanuele Catanese dipinse un ciclo di affreschi raffiguranti la vita del santo. La facciata, conclusa nel 1891, si presenta con tre portoni d’ingresso in stile neobarocco. La chiesa è al centro della devozione locale: il 19 marzo, festa di san Giuseppe, dopo la messa la statua del santo viene portata in processione per le vie della città, in una tradizione che unisce sacro e comunità.
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