Bondeno, Italy
La Chiesa della Natività di Maria Vergine sorge nel cuore del sestiere di Castello, a Venezia, e rappresenta uno degli esempi più significativi di architettura gotica veneziana tardiva. La costruzione iniziò nel 1423 per volere della famiglia nobile dei Morosini, che destinò parte del proprio patrim
onio alla fondazione di un luogo di culto dedicato alla nascita della Vergine. L'architetto responsabile fu Bartolomeo Bon, già attivo alla Loggia del Lioncino di San Marco e al Palazzo Ducale, il quale progettò una struttura a navata unica con cappelle laterali a crociera, caratterizzata da un'abside poligonale e da un campanile in cotto alto 42 metri, completato nel 1451. La facciata, realizzata in pietra d'Istria e mattoni a vista, presenta un portale ogivale sormontato da un rosone circolare del 1460, opera del maestro vetraio veneziano Angelo Barovier, che utilizzò vetro soffiato con ossido di rame per ottenere tonalità di verde smeraldo mai viste prima a Venezia. All'interno, gli affreschi della cappella maggiore, eseguiti tra il 1440 e il 1445 da un seguace di Jacopo Bellini, raffigurano la Natività della Vergine con scene della vita di Anna e Gioacchino, mentre il pavimento in cotto a spina di pesce risale alla ristrutturazione del 1520. L'altare maggiore, in marmo di Carrara intagliato da Tullio Lombardo nel 1498, custodisce le reliquie di San Romolo, martire del III secolo, e un'icona bizantina della Natività di Maria Vergine, trasferita da Costantinopoli nel 1204 durante
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