Siena, IT
Situata poco all'interno dell’attuale Porta Romana a Siena, la chiesa di Santa Maria degli Angeli, nota come il Santuccio, fu fondata tra il 1320 e il 1352 da alcune monache dell’ordine di Santa Maria Maddalena provenienti da una località nelle campagne senesi, Melianda. Nella prima metà del Quattro
cento le monache si fusero con le consorelle di Santa Maria degli Angeli in Valli, fuori Porta Romana. Un evento di particolare rilievo fu l'arrivo, nel marzo 1550 (1549 secondo l’anno senese), del reliquiario duecentesco contenente la testa di san Galgano, attualmente presso il Museo Civico e Diocesano di Chiusdino. L'arrivo della preziosa reliquia a Siena e i numerosi miracoli ad essa attribuiti accrebbero la devozione popolare nei confronti del santo. Le fonti ricordano che i capelli di san Galgano continuavano a crescere dalla reliquia, venivano tagliati dalle monache (in alcuni casi distribuiti a personaggi eminenti entro altri reliquiari) e il solo contatto con essi era capace di guarigioni miracolose. Alcuni ritengono che l’appellativo “Santuccio” derivasse proprio dalla presenza della reliquia del santo, così chiamato poiché morto in età giovanile, mentre un’altra ipotesi rimanda alla casata senese dei Santucci che supportò le monache nella fondazione della chiesa. L’aspetto architettonico, a navata unica, è il risultato della ristrutturazione avvenuta nel XVI secolo, quando fu costruito un grandioso altare in ossequio ai dettami della Controriforma. Un organo di particolar
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