Torino, Italy
La chiesa del Santissimo Sudario sorge a Torino, all'incrocio tra via Piave e via San Domenico, nel cuore dei Quartieri Militari che caratterizzano la città del XVIII secolo. Edificata tra il 1734 e il 1764, rappresenta un significativo esempio di architettura barocca piemontese. La sua nascita è le
gata alla Confraternita del Santissimo Sudario e Beata Vergine delle Grazie, fondata nel 1598 e attiva tuttora. Nel 1728, il duca Vittorio Amedeo II, riconoscendo le potenzialità del volontariato, incoraggiò le confraternite a dedicarsi ad attività filantropiche. La Confraternita del Santissimo Sudario scelse di prendersi cura dei malati di mente, un grave problema sociale dell'epoca, e ottenne l'approvazione per la costruzione di un ospedale. Il duca donò un appezzamento di terreno, noto come Isolato di Sant'Isidoro, dove fu eretto il primo manicomio sabaudoo, poi chiamato Ospedale dei Pazzerelli. Nel 1734 si costruì una cappella interna per le funzioni religiose dell'ospedale, che divenne la struttura portante dell'attuale chiesa. Il progetto architettonico fu affidato al confratello ingegnere Ignazio Mazzone, che realizzò un edificio di stile barocco. La chiesa completa fu consacrata nel 1764, completando un cantiere durato trent'anni. Oggi l'edificio custodisce ancora tracce della sua origine assistenziale, ricordando il legame tra fede, assistenza e architettura nella Torino del Settecento.
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