Carrara, IT
Il territorio di Cerreto Laghi, situato a circa 600 m di altitudine tra le valli del Secchia e del Panaro, è testimonianza di una presenza umana che risale al Paleolitico, come attestano i ritrovamenti di utensili litici nei pressi del Monte Giovo. Durante l’età del bronzo (circa 1800‑1200 a.C.) la
zona fu abitata da popolazioni liguri‑celtiche, le cui necropoli funerarie, scoperte nei primi anni del XX secolo, hanno fornito ricchi reperti di ceramiche decorati a mano. Con la conquista romana, il passo di Cerreto divenne una via di transito strategica fra Bologna e Modena; le iscrizioni in latino incise su pietre di cava attestano la presenza di una stazione di posta militare (mansio) lungo la via Emilia‑Flaminia. Nel medioevo, il territorio passò sotto il dominio dei conti di Montecchio e, a partire dal 1402, sotto il controllo della potente famiglia Este, che ne trasformò le foreste in riserve di caccia reale. Nel 1517 il duca Francesco I d’Este ordinò la costruzione di un piccolo castello fortificato, oggi rimasto solo in rovine, ma ancora visibile sulle pendici occidentali del lago di Lanza. Il XIX secolo segnò una svolta idroelettrica: nel 1883 fu eretto il primo canale di deviazione del fiume Secchia per alimentare le mulini tessili di Modena; successivamente, tra il 1912 e il 1915, il Comune, con l’aiuto del governo piemontese, realizzò due dighe in pietra arenaria, creando i laghi di Lanza e di Giuseppina. Questi bacini, originariamente destinati a regolare il flusso
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