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cattedrale di Alife

Alife, Italy

cattedrale di Alife

La cattedrale di Santa Maria Assunta di Alife, che oggi vedi con le sue forme, racconta un'origine normanna fortissima. Fu costruita dal conte Rainulfo di Alife tra il 1127 e il 1135, inglobando una chiesa più antica. Nota subito la facciata, rifatta nel 1820 in stile neoclassico dopo il terremoto d

el 1805, con al centro l’affresco di San Sisto in Gloria, della seconda metà del Settecento. L’edificio è lungo 41 metri e 20, largo 18 e 20, con absidi, transetto e cappelle laterali. La vibe qui è stratificata, si sente il tempo. Entra e vai dritto al Battistero, la prima cappella a destra: qui c’è uno dei tre archivolti originali del XII secolo, appoggiato su mensole a forma di elefante, con santi, uccelli e mostri scolpiti. Attenzione: gli altri due archivolti non sono qui, sono esposti al Nasher Museum of Art della Duke University, negli Stati Uniti. La cripta è il vero cuore romanico: 18 metri per 11, alta 4 e 26, divisa in tre navate da dodici colonne in pietra. Al centro del pavimento vedi i resti dell’area termale romana, e in fondo tre absidiole semicircolari. Sulle pareti, le iscrizioni sepolcrali dei vescovi Vitus, Arechis e Gosfridus, di epoca longobarda e normanna. Nell’abside centrale c’è l’altare in muratura che esisteva già nel 1716. Nel transetto, la cappella di San Sisto conserva le reliquie del santo, con una tela che lo ritrae in Gloria e una statua in mezzobusto. Le pitture della navata centrale, inclusa l’Assunzione della Vergine del 1936, sono di Gaetano Boc

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