Bari, Italy
Il Castello Normanno-Svevo di Bari, che nella parlata locale viene chiamato semplicemente "u Castídde", occupa una posizione dominante nel centro storico della città, proprio accanto a Bari Vecchia, in Piazza Federico II di Svevia. Le sue coordinate, 41°7′43″N 16°51′59″E, lo collocano in un punto st
rategico che da secoli domina il porto e le rotte commerciali del Mediterraneo. Le origini del castello risalgono al 1132, quando il re normanno Ruggero II di Sicilia ordinò la costruzione della prima fortificazione. L'edificio, però, non sopravvisse a lungo: nel 1156 fu distrutto da Guglielmo I di Sicilia, soprannominato "il Malo", che volle cancellare quel simbolo del potere normanno. Vent'anni dopo, precisamente nel 1233, Federico II di Svevia, allora Re di Sicilia, avviò una completa ricostruzione e potenziamento della struttura, dotandola di caratteri più imponenti e difensivi, in linea con la sua visione di sovrano illuminato e costruttore di fortezze. Nei secoli successivi il castello subì ulteriori trasformazioni, in particolare durante la dominazione angioina, che modificò alcuni degli spazi interni e adattò la struttura alle esigenze militari dell'epoca. La vicenda più significativa del Cinquecento arrivò con Ferdinando d'Aragona, che acquisì la proprietà e la donò alla potente famiglia Sforza; il maniero passò così a Bona Sforza, che divenne Regina di Polonia grazie al suo matrimonio. Dopo la morte di Bona Sforza, il castello rientrò nel demanio del re di Napoli e la sua
Ascolta l'audioguida di Castello Normanno-Svevo Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento