Motta San Giovanni, Italy
Il Castello di Santo Niceto, detto anche Motta Santo Niceto, sorge sulla sommità di un colle roccioso che domina Motta San Giovanni, piccolo centro alle porte di Reggio Calabria. La sua origine è bizantina: fu edificato nella prima metà dell'XI secolo durante l'Impero romano d'Oriente, quando la Cal
abria faceva ancora parte dei possedimenti di Costantinopoli. Si tratta di un vero e proprio kastron, una fortezza destinato a proteggere le merci di passaggio — in particolare la seta prodotta nel territorio reggino, preziosa fonte di reddito per l'economia bizantina — e a garantire rifugio alla popolazione in caso di incursioni. Dopo la conquista normanna di Reggio del 1060, il castello non perse la sua funzione strategica: le scorrerie saracene lungo le coste calabresi e siciliane resero indispensabile mantenere torri di avvistamento e punti di raccolta per gli abitanti della zona. Proprio da questo periodo, dal tardo XI secolo, iniziano a giungerci documenti scritti che ne attestano la presenza e il ruolo. Nel XIII secolo Santo Niceto diventò il cuore di un feudo fiorito, ma le guerre tra Angioini e Aragonesi per il controllo del reggino sconvolsero la stabilità della zona, tanto che il castello cambiò più volte mano: nel 1321 fu consegnato agli Angioini. Nel 1434 Santo Niceto ottenne il titolo di baronia, estendendo i suoi domini sui territori di Motta San Giovanni, Montebello e comuni limitrofi. Oggi il maniero rappresenta uno dei rarissimi esemplari di architettura militare
Ascolta l'audioguida di Castello di Sant'Aniceto Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento