Forza d'Agrò, Italy
Il castello di Sant'Alessio Siculo sorge sul promontorio roccioso noto come capo Sant'Alessio, l'unicoche si affaccia sul mare nella fascia costiera ionica tra Messina e Taormina. Questa posizione strategica ha fatto sì che tutti gli eserciti passati in Sicilia contribuissero, in epoche successive,
alla sua edificazione. La fortezza si compone di due torrioni disposti su due picchi all'estremità del promontorio: uno a pianta circolare, sul lato monte, e uno a base rettangolare, su quello affacciato al mare. Un muro di cinta collega le due torri, che si ergono a strapiombo sulle acque dello stretto. Il promontorio aveva già un valore tattico in epoca antica: i Greci lo chiamavano Arghennon Akron, l'Argenteo Capo, e fino al V secolo a.C. segnava il confine tra il territorio di Messana e quello di Naxos. I Romani lo ribattezzarono Promontorium e vi costruirono la prima fortificazione. Nel 36 a.C., durante la guerra tra Ottaviano e Sesto Pompeo, il figlio di Gneo Pompeo Magno – il pirata che ostacolava i rifornimenti romani nel Mediterraneo – si sarebbe rifugiato in questo complesso, utilizzando il promontorio come base operativa. Oggi il castello è un rudere che domina il paesaggio, testimonianza visibile di strati storici sovrapposti.
Ascolta l'audioguida di Castello di Sant'Alessio Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento