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Castello di Salemi

Salemi, Italy

Castello di Salemi

Il Castello normanno, o normanno-svevo, di Salemi sorge sulla sommità della collina che domina la città, al centro della valle del Fiume Grande, l'antico fiume Alicos. La prima costruzione risale al 1077, per volontà di Ruggero il Normanno, su preesistenti fortificazioni greco-romane. A quel periodo

è attribuibile un'iscrizione religiosa recante la sigla I.C.N.C.R.I. Nel XII secolo il geografo arabo El Edrisi menzionò già la fortificazione nei suoi scritti. Nel XIII secolo, Federico II di Svevia fece rimaneggiare il castello, aggiungendo il tipico impianto militare svevo. A partire dall'epoca di Manfredi di Sicilia, la castellania passò alla nobile famiglia Bruno, le cui origini sono tra Firenze e la Catalogna. Nel 1282, il cavaliere catalano Pedro de Sanclemente, capostipite dell'omonima famiglia siciliana, ottenne la castellania in ricompensa per il supporto a Pietro III d'Aragona durante la guerra del Vespro, insieme ai feudi di Gibilichaleph e Gibiluasili. Nel 1300 Federico III di Sicilia riconfermò la castellania alla famiglia Bruno, in particolare a Giovanni Bruno; il figlio Pietro ereditò il titolo nel 1344 e lo trasmise alla discendenza, che la conservò sino alla prima metà del XVI secolo. L'11 dicembre 1441, presso il castello, si formò una confederazione che segnò un momento importante per la storia isolana.

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