Massino Visconti, Italy
Il castello Visconti di San Vito sorge all'entrata del comune di Massino Visconti, in Piemonte, su un declivio terrazzato. La sua storia Begins nell'XI secolo, quando la struttura venne eretta con la funzione originaria di convento dei monaci di San Gallo. In poco più di un secolo, dopo l'insediamen
to dei Visconti come feudatari nel 1139, l'edificio divenne la loro residenza signorile di campagna. Nel 1358 Galeazzo II Visconti ordinò in parte la demolizione del maniero, impegnato in una guerra contro il marchese del Monferrato. L'aspetto attuale del castello rispecchia le notevoli ricostruzioni intervenute nel XVI secolo: l'edificio si sviluppa su tre livelli, con un mastio centrale affiancato da costruzioni dei secoli XVII e XVIII. Tra i particolari sopravvissuti spicca un balconcino vicino al cortile, da cui i Visconti si rivolgevano agli abitanti del paese. Le altre tre torri originarie furono abbattute nei lavori di rimaneggiamento. Nel 1721 presso il castello nacque Filippo Maria Visconti, che sarebbe diventato arcivescovo di Milano. Nel 1863 Pietro Pallestrini, sindaco di Massino, erudito e autore di una rassegna industriale del Verbano, acquistò il complesso da Villa Biscossi, lo abitò, lo restaurò e lo trasmise a un altro ramo dei Visconti, i Visconti di San Vito, proprietari fino al 2022. Oggi il maniero si presenta in buono stato di conservazione.
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