Grottammare, Italy
La Rocca di Grottammare sorge nel cuore del Paese Alto, il nucleo medievale arroccato a 180 metri sul livello del mare, e rappresenta uno dei pochi esempi di architettura difensiva marchigiana ancora parzialmente integro lungo la Riviera delle Palme. La prima fortificazione risale al 1268, quando i
Conti di Grottammare, vassalli del Comune di Ascoli, fecero erigere un castrum in pietra calcarea locale per controllare la via di comunicazione tra l'entroterra e il litorale adriatico. Nel 1433, il condottiero malatestiano Carlo I Malatesta ordinò il potenziamento delle mura con l'aggiunta di una torre cilindrica alta 22 metri, rivestita in cotto e dotata di feritoie a svasatura per l'impiego di archibugi. La struttura, sviluppata su una pianta rettangolare irregolare, presenta spesse murature in pietra calcarea di Monte San Martino, con contrafforti a scarpa e un accesso originale rivolto a nord-ovest, oggi parzialmente tamponato. Nel 1502, Cesare Borgia affidò al peretto Antonio da Sangallo il Vecchio un intervento di ammodernamento delle difese, che prevedeva l'innalzamento del paramento esterno e la costruzione di una cisterna interna in laterizio, ancora visibile nella corte meridionale. Dopo la caduta dello Stato della Chiesa nella rocca, la struttura fu progressivamente smilitarizzata: nel 1647 il marchese Alessandro Conti la trasformò in residenza signorile, inserendo bifore in pietra d'Istria e un loggiato interno. Oggi la torre malatestiana, alta 22 metri, domina il bor
Ascolta l'audioguida di Castello di Grottammare Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento