Chignolo Po, Italy
Il castello di Chignolo Po è il vero gioiello segreto della provincia di Pavia, un posto che unisce storia, arte e vibe assolutamente unica. Siamo sulla Via Francigena, e già nel 990 l'arcivescovo di Canterbury, Sigerico, lo indicava come tappa numero quaranta del suo viaggio. Questo posto ha visto
passare papi, imperatori e re, e si sente nell’aria. La svolta glamour arriva tra il 1700 e il 1730, quando il Cardinale Agostino Cusani Visconti, ambasciatore del papa a Venezia e alla corte di Luigi XIV, lo trasforma da fortezza medievale in una vera reggia. Il risultato? La chiamavano la Versailles della Lombardia, e capisci subito perché. L’architetto romano Giovanni Ruggeri ha creato un parco di trenta ettari, con giardini, ninfei, gazebi, fontane e statue. E al centro del parco c’è il Palazzo del Tè, o Palazzina della caccia, un edificio barocco da urlo con un laghetto davanti. Il cortile d’onore è il punto per le foto top: sullo stemma del cardinale sul balcone principale, e da lì un ponticello scavalca il fossato e ti porta nel verde. L’ala est è quella degli ospiti illustri: c’è l’appartamento del papa, dedicato a Clemente XI, e la camera dove hanno dormito Napoleone Bonaparte e l’Imperatore d’Austria Francesco I. Sì, proprio lì. Le sale di rappresentanza sono piene di stucchi e dipinti di scuola tiepolesca, un sogno per gli occhi. Non perderti il Borgo davanti al castello, il Ricetto, riedificato nel 1600: è un complesso omogeneo con fossato, due garitte e quattro torrion
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