Palermo, Italy
Il palazzo della Zisa deve il suo nome all'arabo al-ʿAzīza, che significa «la splendida». Sorgeva fuori dalle mura di Palermo, all'interno del parco reale normanno del Genoardo, il cui nome arabo Jannat al-arḍ traduce letteralmente «giardino» o «paradiso della terra». Secondo lo storico Michele Amar
i, nel suo Storia dei musulmani di Sicilia, questo vasto complesso si estendeva con splendidi padiglioni, rigogliosi giardini e bacini d'acqua da Altofonte fino alle mura del palazzo reale. La prima notizia sulla costruzione risale al 1165, durante il regno di Guglielmo I, detto «il Malo»: lo testimonia Ugo Falcando nel Liber de regno Sicilie, che racconta come nel 1166, anno della morte del re, la maggior parte del palazzo fosse già stata eretta «con straordinaria velocità, non senza ingenti spese». L'opera fu portata a compimento dal successore Guglielmo II, «il Buono», tra il 1172 e il 1184, subito dopo il suo ingresso nella maggiore età. Sempre secondo Amari, l'appellativo Mustaʿizz sarebbe riferito a Guglielmo II ed è tramandato da un'iscrizione in caratteri naskhī nell'intradosso dell'arcata d'accesso alla Sala della Fontana. Un'altra inscripción, celebre e in caratteri cufici, è conservata nel muretto d'attico del palazzo; fu tagliata ad intervalli regolari nel tardo medioevo, quando la struttura fu trasformata in fortezza.
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