Crescentino, Italy
Il castello di San Genuario sorge a San Genuario, frazione di Crescentino in Piemonte, in una posizione un tempo strategica al confine tra il Marchesato del Monferrato e la diocesi di Vercelli. Le sue origini sono legate al monastero benedettino fondato nel 707 dal generale longobardo Gauderio, prim
o insediamento monastico della zona. Nel 843 l’imperatore Lotario I donò all’abbazia le reliquie di San Genuario, dando nome al borgo e al monastero. A causa dei conflitti tra guelfi e ghibellini, nel 1419 Giacomo Tizzoni, signore di Crescentino, ottenne l’autorizzazione papale per edificare un castello a difesa del monastero, probabilmente sull’area di una precedente fortezza distrutta nel 1319. La famiglia Tizzoni governò il castello fino al 1592, quando il duca Carlo Emanuele I di Savoia lo annetté al suo dominio. Successivamente il feudo passò a diverse famiglie nobili, tra cui i Molino di San Marco, i Bobba e i Morozzo Della Rocca. Nel XIX secolo divenne proprietà del banchiere Giani e poi del cavalier Gonella. Nei primi decenni del Novecento la famiglia Garella trasformò il complesso in un’azienda agricola, costruendo nuovi edifici nel cortile. Gli interni subirono rimaneggiamenti durante la seconda guerra mondiale per ospitare sfollati. Oggi il castello conserva una fisionomia tipicamente rinascimentale, testimoniando secoli di trasformazioni e cambi di proprietà.
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