Klausen - Chiusa, Italy
Situato nella frazione di Gudon a Chiusa, in Alto Adige, Castel Sommo (o Summersberg) affonda le sue radici nel 1202, quando i signori di Summersberg eressero il primo nucleo fortificato. La prima metà del XIV secolo segnò un cambio di rotta: la famiglia si trasferì ad Albes, vicino a Bressanone, e
nel 1329 il maniero passò a Giorgio di Villandro. Questi avvio una campagna di ristrutturazioni che trasformò l'edificio in una residenza più agiata, adattandola alle esigenze dell'epoca. Nel corso del XV secolo il castello subì nuovi ampliamenti, consolidando la struttura che vedremo poi prendere forma definitiva nel XVI secolo. Le vicende proprietarie hanno attraversato i secoli: dopo l'estinzione della linea di Gudon, la proprietà passò ai Trautson, poi ai Wolkenstein, per approdare, nella seconda metà dell'Ottocento, nelle mani dello storico innsbruckiano Ignaz von Zingerle. Oggi il castello rimane nelle mani dei suoi discendenti, che ne curano la conservazione. L'edificio sorge su una roccia dal fundamento instabile: negli anni Cinquanta del Novecento, un cedimento ha causato il crollo di una ventina di metri delle mura, precipitate nel sottostante rio Funes. Nel cortile si conserva un gruppo ligneo del XV secolo, opera della scuola brissinese, che raffigura la Crocifissione di Cristo. Il palazzo residenziale, affiancato al mastio rotondo — elemento distintivo della struttura — presenta trifore, erker e scale in legno. La sala di mezzo e la nota "Bauernstube" con il soffitto a
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