Contà, Italy
Castel Corona sorge presso la frazione di Cunevo, nel territorio del comune di Denno in provincia di Trento, ed è uno dei manieri più singolari del Trentino. Come Castel San Gottardo, fu ricavato sfruttando una profonda rientranza nella parete rocciosa: gli abitanti del luogo sbarravano l'imbocco ve
rso valle costruendo muri di chiusura, trasformando la cavità naturale in una fortezza. Il toponimo stesso deriva da questa conformazione: il termine dialettale "cruna" e il tedesco "Lueg" indicano appunto queste particolarissime caverne montane. Le origini risalgono probabilmente tra il XII e il XIII secolo, con una funzione prettamente difensiva come appendice del castello di Denno e, in seguito, di quello di Flavon. La posizione strategica offriva un controllo visivo ampio: dalla sommità lo sguardo poteva spaziare fino alla Piana Rotaliana, verso nord fino al Castello di Altaguardia, e lungo il versante orientale nessuna movimento restava invisibile nel passaggio tra Val di Non e Valle dell'Adige. Ai piedi della rocca furono rinvenute due fibule di bronzo a coda di granchio, riferibili alla Cultura di La Tène del IV secolo a.C., sebbene non esista alcuna prova certa di un utilizzo preistorico del sito. La prima menzione documentata risale al 1215, quando il castello compare in un atto che lo descrive come postazione di guardia fondamentale per la sorveglianza del territorio circostante.
Ascolta l'audioguida di Castel Corona Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento