Barge, Italy
La Cappella di San Pietro Martire sorge all'interno della Rocca di Angera, fortezza viscontea eretta tra il 1335 e il 1350 da Luchino e Galeazzo II Visconti sul promontorio roccioso che domina la sponda lombarda del Lago Maggiore. La cappella, dedicata a San Pietro Martire — patrono dell'Ordine dei
Domenicani e martire del XIII secolo — fu realizzata nella prima metà del Trecento come spazio devozionale privato della dinastia viscontea, che nella figura del santo trovava un legame spirituale con il potere temporale. Gli affreschi originali, andati in gran parte perduti durante i restauri ottocenteschi e le modifiche napoleoniche, raffiguravano scene della vita del santo e cicli mariani tipici della committenza viscontea; alcuni frammenti superstiti mostrano influssi dello stile giottesco padano, con cromie calde e figure dal modellato solido. La volta a crociera, tipica dell'architettura militare-religiosa lombarda del periodo, conserva tracce di decorazione a stelle dorate su fondo blu, elemento che richiama gli stessi cicli presenti nella vicina Sala delle Asse del Castello Sforzesco di Milano, anch'essa voluta dai Visconti. La facciata esterna della cappella, inserita nel corpo meridionale della rocca, presenta un piccolo portale in pietra di Musso con arco a tutto sesto e timpano triangolare, mentre l'interno, di pianta rettangolare, è illuminato da monofore strette che conferiscono alla luce un carattere sacrale e militare insieme. Nel Quattrocento, con il passaggio del
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