Tierra Amarilla, Chile
La Capilla de San Antonio, risalente al 1896, rappresenta un raro esempio di architettura religiosa con uno stile ben particolare nel contesto della Regione di Atacama, in Cile. Si erge nel villaggio di San Antonio, situato a 978 metri sul livello del mare, tra Los Loros e Lautaro, a circa 70,1 km d
a Copiapó. Il paese, che nelle statistiche demografiche del 1875 e 1895 contava oltre 600 abitanti – superando i vicini Los Loros che ne aveva meno di 550 – era un centro di notevole importanza, come sottolineato da Pérez-Rosales nel 1859, grazie allo sviluppo economico portato dalla ferrovia. La linea ferroviaria, inaugurata nel febbraio 1867, collegò per breve tempo Copiapó a San Antonio, e si progettò persino un prolungamento verso l'Argentina; tuttavia, già nel 1882 la linea risultava abbandonata e in parte distrutta. Nel 1881 fu aperta una linea telegrafica fino a San Antonio. Il villaggio è stato segnato da eventi tragici: il terremoto del 26 maggio 1851 lo distrusse completamente. Inoltre, le miniere d'argento della zona erano rinomate, come riferisce Domeyko nel 1904, e Kunz nel 1890 documenta le fiorenti coltivazioni di angurie esportate verso il nord. La cappella, con la sua architettura particolare, è il principale punto di interesse turistico e storico del luogo, a soli 4 km dalla fonderia incaica "Viña del Cerro". Le fotografie scattate da W. Griem nel 2010 mostrano la facciata e l'edificio in dettaglio, evidenziando la sua unicità nel panorama della valle del fiume Co
Ascolta l'audioguida di Capilla san Antonio Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento