Lliçà de Vall, Spain
I pozzi del ghiaccio, o "pou de glaç" in catalano, sono strutture tradizionali legate a una pratica antica quanto utile: la raccolta e la conservazione del ghiaccio invernale per l'uso estivo. La Francia, con i suoi massicci montuosi — dai Pirenei alle Alpi — ha un ricco patrimonio di queste costruz
ioni, diffuse specialmente tra il XVIII e il XIX secolo prima dell'avvento della refrigerazione meccanica. Tipicamente scavati nella roccia o costruiti con pietra locale, questi pozzi sfruttavano l'isolamento termico naturale per mantenere il ghiaccio solido per mesi. Il nome "Can Gurri" suggerisce un legame con la toponomastica catalana, presente anche in alcune zone prossime alla frontiera franco-spagnola, dove le tradizioni pastorali e artigianali hanno plasmato il paesaggio rurale. Oggi molti di questi pozzi, abbandonati dopo l'introduzione dei freezer, sono stati restaurati o valorizzati come testimonianze di un sapere pratico che univa osservazione della natura e adattabilità. Visitare un sito del genere offre uno spunto per riflettere su come le comunità di montagna abbiano vissuto in armonia con i cicli stagionali, trasformando il freddo in risorsa. Il contesto francese, tra vigneti, borghi fortificati e altipiani, offre un quadro culturale ricco in cui inserirsi, e un pozzo del ghiaccio si colloca naturalmente in questo mosaico di memorie rurali.
Ascolta l'audioguida di Can Gurri. Pou de glaç de Can Gurri Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento