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Campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia

San Marco Argentano, Italy

Campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia

Il campo di concentramento di Ferramonti, situato nel comune di Tarsia in provincia di Cosenza, fu originariamente denominato «campo di concentramento Media Valle di Crati». Fu costruito nell'estate del 1940 su ordine di Benito Mussolini e, tra i quindici campi di internamento realizzati in quel per

iodo, risultò il più ampio e il principale per numero di internati: ebrei, apolidi, stranieri nemici e slavi. L'attività del campo iniziò il 20 giugno 1940 con l'arrivo di un primo gruppo di 160 ebrei provenienti da Roma. Tra il 1940 e il 1943 si conoscono i nomi di almeno 3.382 ebrei stranieri che transitarono nel campo; per circa la metà di essi Ferramonti costituì solo una tappa verso il trasferimento al confino coatto in comuni italiani sparsi per la penisola. Al momento della liberazione, avvenuta per opera delle forze inglesi nel settembre del 1943, nel campo si trovavano ancora 1.604 internati ebrei. Molti ex internati rimasero a Ferramonti anche negli anni successivi, e la struttura fu ufficialmente chiusa solo l'11 dicembre 1945. Per questi motivi cronologici il campo detiene un primato peculiare nella storia della Seconda guerra mondiale: fu il primo campo di concentramento per ebrei a essere liberato e, al contempo, l'ultimo a essere formalmente cessato.

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