Oslo, Italy
Bokmål (/ˈbûːk.moːl/, lett. "lingua del libro") è una delle due forme scritte della lingua norvegese, insieme al nynorsk. Né il bokmål né il nynorsk sono delle vere e proprie lingue, bensì sono due forme scritte della lingua norvegese. Nella pratica, la maggior parte della popolazione norvegese usa
il proprio dialetto, più o meno vicino al bokmål o al nynorsk, anche in occasioni ufficiali. Dopo una gestazione cominciata nel 1879, la prima ortografia bokmål, ad opera di Marius Nygaard e Jacob Jonathan Ars sulla base del lavoro di Knud Knudsen, fu adottata ufficialmente nel 1907 con il nome di riksmål (lett. "lingua del regno"); il nome bokmål fu ufficializzato nel 1929, dopo che una proposta al Lagting di definirla “dano-norvegese” perse di un solo voto. Il bokmål è la forma più diffusa, utilizzata da circa l'85%-90% della popolazione norvegese, ed è la forma più insegnata agli studenti stranieri. Il bokmål è basato principalmente sul danese scritto e sui dialetti norvegesi orientali, specialmente le varianti borghesi parlate ad Oslo. L'ortografia bokmål è usata principalmente dalle popolazioni che parlano i dialetti che hanno sentito di più l'influenza del danese e del basso-tedesco...
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