Palermo, Italy
Boccadifalco (Vuccheifaiccu in siciliano) è il sedicesimo quartiere di Palermo, inserito nella IV Circoscrizione. Il nome «Boccadifalco-Baida» indica inoltre la ventiquattresima unità di primo livello del Comune. Le sue origini risalgono all'ultima decade del Settecento, quando Francesco I delle Due
Sicilie fece realizzare nella campagna ovest di Palermo una Riserva Reale, attiva dal 1799 al 1810. A differenza della confinante Real Tenuta della Favorita — voluta da suo padre Ferdinando IV nella pianura settentrionale — la riserva di Boccadifalco era orientata alla sperimentazione di tecniche agricole, zootecniche e botaniche all'avanguardia. Con il rientro dei sovrani a Napoli, l'area entrou in un periodo di declino e sorsero solo modesti nuclei abitativi e attività commerciali al servizio dei lavoratori del parco. La svolta arrivò negli anni Trenta, quando fu scelta per la costruzione dell'Aeroporto di Palermo-Boccadifalco. La struttura trasformò radicalmente il volto della zona: in breve tempo l'aeroporto divenne il terzo in Italia per traffico passeggeri. Nel 1960 il traffico civile fu trasferito al nuovo scalo di Punta Raisi e Boccadifalco fu convertito a uso prettamente militare, mantenendo un ruolo strategico per la difesa fino ai giorni nostri. Oggi il quartiere vive di questa doppia anima: da un lato la presenza costante del traffico aereo e delle strutture militari, dall'altro il tessuto residenziale e commerciale di un borgo che ha attraversato due secoli di storia.
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