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Biblioteca Riccardiana

Firenze, IT

Biblioteca Riccardiana

La Biblioteca Riccardiana di Firenze è una biblioteca pubblica statale che dipende dal Ministero della Cultura. Dette origine e impulso alla collezione Riccardo Romolo Riccardi nel XVI secolo ma la famiglia conobbe il suo momento di maggior prestigio quando nel 1659 poté acquistare dai Medici il Pal

azzo di Via Larga, dove, a seguito di opportuni restauri e ampliamenti, trovò splendida sede la raccolta sia libraria che artistica. Il salone delle feste, celebre per gli affreschi di Luca Giordano, costituiva il vestibolo della Sala della biblioteca, dove il pittore decorò la volta all'interno di un programma iconografico celebrativo di straordinaria unitarietà. Ancora oggi si ammirano i magnifici scaffali intagliati e dorati così che la Riccardiana è in grado di evocare l'idea tangibile di una biblioteca patrizia della fine del XVII secolo mantenuta perfettamente intatta. Fu Francesco Riccardi, negli ultimi decenni del Seicento, colui che accrebbe il nucleo originario. La moglie, Cassandra, figlia dell'erudito Vincenzio Capponi, vicino all'ambiente di Galileo, ereditò dal padre la biblioteca ricca di testi scientifici e filosofici che confluì così nella Riccardiana. Nel 1794 Gabriello Riccardi acquistò la biblioteca di famiglia, con i suoi 1480 codici, e la unì alla sua privata ricca di 1500 manoscritti, utilizzando le nuove librerie fatte costruire nel 1786. Facevano parte della sua raccolta un prestigioso nucleo di codici liturgici, oltre alle carte di personaggi a lui vicini

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