Saint-Denis, Italy
Il castello di Cly sorge sulle pendici metamorfiche della valle d'Aosta, a circa 1260 metri, su uno sperone roccioso che domina l'abitato di Saint-Denis e la sottostante Chambave. La struttura appartiene alla cosiddetta "stile primitivo" dei castelli valdostani: un torrione residenziale (keep) circo
ndato da un muro difensivo, senza cortili interni articolati. Il legno del torrione è stato datato al 1027 mediante dendrocronologia, analisi degli anelli annuali degli alberi utilizzati nella costruzione. Questo lo rende uno dei più antichi esempi di fortificazione in pietra e legno della regione. Il castello compare per la prima volta in un documento del 1207, quando la "cappella di San Maurizio di Cly" venne citata tra i beni del Vicariato di Saint-Gilles a Verrès. Originariamente feudo dipendente dai Conti di Savoia, nel 1376 la proprietà diretta passò al Ducato di Savoia, che vi installò un castellano per l'amministrazione. Il complesso rimase abitato e presidiato fino al 1550, anno in cui fu abbandonato. Nei secoli successivi le strutture andarono in rovina, ma le rovine conservano ancora l'impianto originario: il torrione quadrangolare e i resti del muro perimetrale. Oggi il castello è proprietà del comune di Saint-Denis e domina il paesaggio dalla sua posizione strategica.
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