Saint-Étienne-de-Tinée, France
Il Belvédère des Chamois si erge a 2.150 metri di quota, arroccato su uno sperone roccioso delle Alpi Cozie nella provincia di Cuneo, in Piemonte. La struttura, realizzata nel 1932 su progetto dell'ingegnere alpino Luigi Ferrero di Saluzzo, nasce come osservatorio escursionistico e punto di sosta pe
r gli alpinisti che affrontavano la salita al Colle della Traversette. La piattaforma panoramica, in pietra locale e acciaio Corten, offre una vista a 360 gradi che spazia dal Monviso (3.841 m), la cui forma piramidale lo rende riconoscibile a chilometri di distanza, alle cime del Parco naturale del Monviso. Il nome "Chamois" deriva dalla presenza storica dello stambecco, reintrodotto nella zona negli anni '30 grazie a un progetto di tutela promosso dalla Società Alpina delle Giulie. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il belvedere fu utilizzato come postazione di osservazione dalla Guardia di Finanza per il controllo dei valichi di confine con la Francia. Oggi è meta di escursionisti e fotografi, raggiungibile tramite un sentiero CAI di circa 4 km dal rifugio Marco e Rosa (1.850 m).
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