تونس, Italy
La basilica di Damous El Karita sorge nel sito archeologico di Cartagine, in Tunisia, sulle pendici delle colline dell'Odeon. Risale all'antichità tarda e all'epoca bizantina ed è considerata, secondo lo studioso Noël Duval, «uno dei più importanti monumenti cristiani» del Nord Africa, pur essendo a
l contempo «il più maltrattato e poco conosciuto». Per secoli è stata il più importante complesso architettonico cristiano della capitale della provincia romana d'Africa. L'intero ensemble, parzialmente scavato (al momento delle indagini negli anni '90 ancora incompleto), si estende per circa 15.000 metri quadrati, di cui 2.925 costituiti dal quadratum populi. La struttura comprendeva due chiese, almeno un martirio, diversi ipogei e una rotonda sotterranea dal significato ancora dibattuto. Il sito non era soltanto un centro funerario: fungeva anche da grande meta di pellegrinaggio, legato al culto dei santi sepolti in loco e alle celebrazioni delle principali feste religiose. L'identificazione esatta della basilica è complessa; alcuni studiosi, sulla base di recenti studi, la riconducono alla basilica Fausti menzionata dalle fonti letterarie. Il nome attuale deriva da una deformazione del latino domus caritatis, ovvero «casa di carità».
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