Milano, Italy
La Basilica di San Dionigi, originariamente nota come basilica prophetarum, era un top sito tra le quattro basiliche ambrosiane volute da sant'Ambrogio, vescovo di Milano dal 339 al 397. Edificata in epoca tardoimperiale, quando Milano era capitale dell'Impero romano d'Occidente dal 286 al 402, prim
a del 381. Sant'Ambrogio ordinò il recupero della salma di san Dionigi, suo predecessore, e il vescovo Basilio di Ancira riferisce che la deposizione avvenne in una cappella dedicata ai santi del Vecchio Testamento, risalente almeno al 381. Nel 475, nella stessa cappella, fu posta la salma del vescovo armeno Aurelio, morto di passaggio a Milano, e da allora la cappella si chiamò Santi Dionigi e Aurelio. Nonostante ciò, secondo l'Itinerario Salisburghese del VI secolo, la cappella era in grande decadenza. Nell'830, l'arcivescovo di Milano donò al vescovo di Vercelli Nottingo parti del corpo di sant'Aurelio, trattenendo a Milano solo il capo. Nell'882, l'arcivescovo Angilberto I fece costruire una chiesa più grande per onorare san Dionigi. Nel periodo della Pataria, qui fu sepolto Erlembaldo Cotta, campione della lotta, e nel 1099 il vescovo Anselmo IV da Bovisio vi traslò la salma di sant'Arialdo martire, precedentemente sepolta nella chiesa di San Celso. La chiesa era officiata dai decumani di San Dionigi, clero secolare dell'arcidiocesi, che dal 1066 si trasferirono nella chiesa di San Bartolomeo, lasciando le celebrazioni liturgiche ai benedettini, i quali ottennero il pieno poss
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